Sì, mi vergogno ad ammetterlo, ma fino a qualche giorno fa consideravo YouTube un inutile strumento di spettacolarizzazione della propria vita privata, una specie di “grande fratello” casalingo in cui tutti si tuffano per provare il “brivido” di essere in TV senza la paura del vero pubblico.

Dopo aver sentito dai telegiornali di tutte le volte in cui questo mezzo mediatico è stato utilizzato come veicolo di pubblicazione di video violenti girati da giovani disadattati, me ne ero davvero fatto un’idea negativa e… del tutto pregiudiziale, visto che non avevo mai visitato di persona www.youtube.com.

Recentemente, grazie anche a molti amici blogghettari che pubblicano spesso video nei loro diari elettronici, ho avuto modo finalmente di provare ed apprezzare questo mezzo potentissimo: è stupefacente quanto materiale, sia di professionisti che amatoriale, sia disponibile su questo sito… video musicali, performance live mai viste, video comici, testimonianze… la forza di un blog e l’energia delle immagini… straordinario.

Guardando persone comuni che si “mettono alla prova” improvvisandosi cantanti, poeti, attori e quant’altro, è quasi impossibile resistere alla tentazione di entrare in questo mondo da protagonisti, anche se nel proprio piccolo: quasi quasi prendo la chitarra e mi metto anch’io a cantare Tequila Sunrise o Margherita… perchè no?
E’ proprio vero che tutti noi cerchiamo costantemente il contatto e l’approvazione degli altri, anche di un pubblico lontano (e quindi innocuo) che capita sul nostro spazio YouTube e a cui dedichiamo alcuni minuti del nostro talento, vero o falso che sia.

Per ora non mi sento in grado di salire su questo palcoscenico, tento ancora di difendere un po’ della mia dignità multimediale… ma chissà che non ci ripensi! Inizierò però a sfruttarlo pubblicando dei link alle canzoni che traduco nella sezione Testi tradotti: non sempre si tratta di brani conosciuti e con YouTube avrete tutti modo di apprezzarle (spero).

Buon ascolto, anzi buona visione.

QueenDopo una lunga pausa rieccomi a proporvi la traduzione di una canzone straniera… ma non una canzone qualsiasi.

Molti (me compreso) la considerano la migliore dei Queen, alcuni addirittura la migliore canzone rock di tutti i tempi; sicuramente un pezzo unico, sia per la musica che per il testo, il quale è stato nel tempo interpretato in diversi modi.

Personalmente l’ho sempre considerata una delirante critica alla pena di morte, nella sua descrizione dell’attesa del condannato per l’esecuzione: un argomento che, dopo più di trent’anni (il brano è del 1975) è ancora purtroppo molto attuale.

Potete scaricare la mia traduzione in PDF al link: http://win.lucaarena.it/testi/Bohemian Rhapsody.pdf oppure leggerla “al volo” nel seguito di questo articolo.
Per ascoltarla eccovi un link a quello che, con ogni probabilità, è il video originale: http://www.youtube.com/watch?v=irp8CNj9qBI
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Nonostante gli hard-disk dei nuovi PC siano sempre più capienti, questa è una delle domande che più attanaglia gli utenti: quali sono le cartelle che rubano tutto lo spazio dell’hard-disk? Se volessi fare pulizia, o masterizzare un po’ di materiale su DVD per fare posto sul disco fisso, da dove dovrei cominciare?

Per rispondere a questa domanda esiste un software di nome FolderSizes che, come dice il nome, è in grado di misurare l’occupazione delle diverse cartelle e mostrarci in forma grafica quali sono quelle che fagocitano gran parte dei nostri preziosi GB:

FolderSizes screenshot

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